CHI SIAMO

Benvenuti nel nostro sito, l’Ombra Dei Ciclopi è un piccolo allevamento amatoriale dedito alla selezione dell’American Bulldog, è situato ad Alatri nel cuore della Ciociaria a pochi km da Roma e Napoli. Quello che ci accomuna è la grandissima passione che nutriamo verso questa fantastica razza, capace di stupirci giorno dopo giorno.
Amare una razza vuol dire rispettarla per quello che è, cosa che purtroppo spesso non accade. Spesso le doti di forza e coraggio di questi cani (e non solo) sono state sfruttate in maniera impropria da persone senza scrupoli o ancor peggio le naturali caratteristiche morfologiche e caratteriali sono state travisate con accoppiamenti indegni con altre razze. Per il puro scopo economico questi cani sono stati letteralmente trasformati a seconda delle esigenze e delle richieste. Tutto ciò naturalmente non ha giovato ai diretti interessati ossia i cani, ne tanto meno a chi ha acquistato un cane spacciato per American Bulldog ma poi rivelatosi chissà cosa… Naturalmente stiamo parlando di commercianti, persone che per pochi spiccioli sarebbero capaci di tutto.
In Italia purtroppo come in altre parti del mondo i suddetti problemi sono cosa reale, o meglio, mi auguro che siano stata cosa reale… Si perché in effetti qualcosa sta cambiando! Grazie al lavoro di veri appassionati pian piano si sta facendo chiarezza intorno agli Ambull spianando la strada e chiarendo le idee a chi desidera avvicinarsi e conoscere meglio questo fantastico mondo. Oggi come oggi è anche diventato più facile documentarsi ed arrivare più facilmente alla verità, internet per nostra fortuna ci collega quotidianamente con il resto del Mondo dove potremmo trovare tutte le informazioni di cui abbisogniamo, direttamente da allevatori americani che hanno dato vita a questa razza, da eventuali club razza presenti in altre nazioni, compresa l’Italia, o da database dei pedigree che possono aprirci gli occhi in qualsiasi momento.
A tal proposito abbiamo iniziato questa avventura prefiggendoci degli obbiettivi ben definiti.
Sarebbe cosa a noi lieta riuscire a far conoscere alla gente una razza che ha una grande storia nel suo passato, una storia strana e burrascosa arrivata al culmine con la quasi totale estinzione della  razza, vorremmo far apprezzare l’Ambull per le sue enormi doti fisiche e caratteriali, questa razza a nostro parere non ha nulla da invidiare alle più blasonate razze tedesche, anzi ha dalla sua parte una testardaggine fuori dal comune che lo pone ai vertici della categoria per quanto riguarda l’esecuzione dei compiti affidatigli primi su tutti guardia e difesa personale, che gia sono caratteristiche ben marcate in lui anche senza impartire alcun addestramento. Non dimentichiamo poi le doti fisiche, forse la pietra miliare che caratterizza la razza, questi cani hanno una forza esplosiva a dir poco impressionante, unita a una resistenza fuori dal comune ne fanno davvero un cane completo e multifunzionale. Chi li ha provati in addestramento ne sa qualcosa…
E’ nostro interesse cercare di selezionarli nel modo più pulito e trasparente possibile al fine di riuscire a produrre soggetti che rispecchino a pieno lo standard di razza, mantenendo intatte le superbe doti fisiche e caratteriali, ma allo stesso tempo docili e toccanti con la famiglia e i bambini.
Di certo non sarà cosa facile, tanto più per una razza come l’American Bulldog che conta tra le sue file numerosi standard ed interpretazioni. Facciamo a tal proposito un piccolo sunto della storia e delle varie tipologie di Ambull tanto per chiarire ai meno navigati l’odierna situazione:

Storia
Nell'Inghilterra del XVII e XVIII secolo i Bulldog erano usati nelle fattorie per la custodia del bestiame, come cani da macellaio, da guardia, da lavoro e per la lotta con i tori.
Divennero famosi in tutte le colonie inglesi, specialmente negli Stati Confederati d'America dove erano molto apprezzati per la custodia degli schiavi. 
Nel 1835 i combattimenti tra cani e tori divennero illegali in tutto il Regno Unito ed i bulldog incominciarono ad assomigliare sempre di più a dei buffi cani da compagnia sul modello del moderno Bulldog Inglese.
In America gli immigrati preservarono la razza usandoli come cani da lavoro e col tempo fu vittima di minori modificazioni fenotipiche.
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale rischiarono l'estinzione. Mr. John D. Johnson, un veterano di ritorno dalla guerra, decise di riprenderne l'allevamento.
Nel 1970 fu registrato nella NKC (National Kennel Club) col nome di American Pit Bulldog, ma fu successivamente rinominato American Bulldog per evitare che fosse confuso con l'American Pit Bull Terrier.
Il primo gennaio 1999 la United Kennel Club riconobbe l'American Bulldog come razza.
Forse una delle ragioni che ha permesso al bulldog di sopravvivere come razza negli USA deriva dal fatto che, specialmente negli stati del sud, era utilizzato nella caccia ai maiali selvatici, introdotti nel nuovo mondo senza la presenza di predatori naturali.
In quel periodo un giovane Alan Scott incominciò ad interessarsi al lavoro di selezione del signor Johnson ed incominciò a lavorare con lui al processo di rivitalizzazione della specie.
Alan Scott provò ad incrociare esemplari di bulldog provenienti da fattorie del sud con la linea creata da Johnson, ne risultò quello che ora è chiamato Standard American Bulldog.
John D. Johnson incominciò invece ad incrociare i suoi esemplari con delle vecchie linee di sangue provenienti dal nord del paese che avevano mantenuto il caratteristico vigore atletico dei progenitori inglesi.
Si venne cosi a creare una netta scissione tra le due selezioni, che portò all’odierno standard differente.
Johnson e Scott non furono però i soli ad allevare l’Ambull, anche altre persone si interessarono in modo attivo e propositivo, vi indichiamo a tal proposito i promotori della razza compresi naturalmente i due già citati ed indubbiamente più conosciuti:
Johnson (detto anche Classic o Bully)
Più grande del tipo Scott, con torace più largo, ossa più pesanti, e muso più corto. Le labbra sono pendule ed è più evidente il prognatismo.
Negli anni '70, nella loro selezione, fu reimesso sangue di Bulldog Inglese. Ciò ha reso questi bulldog un po' meno atletici ed ha dato loro un aspetto più rude. I maschi possono anche superare i 55 Kg di peso.
Nel 1998 Jhonson ha creato il JDJ bulldog, un cane molto alto con un corpo di "tipo standard" ed una testa da "Bully". Alcuni sostengono questa sia ormai da considerarsi una diversa razza, registrata come John D. Johnson.
Standard (detto anche Performance o Scott)
Si presenta come un grosso Pit Bull, più leggero del tipo Johnson e con una muscolatura da vero atleta.
Le zampe anteriori si trovano frontalmente al corpo, non di lato. Questo rende il tipo Standard molto agile e strutturalmente sano.
Hanno un istinto predatorio molto forte e talvolta possono essere aggressivi. Era esattamente quello di cui le fattorie americane di 300 anni fa avevano bisogno per proteggersi da lupi e coyote.
Il peso di questi esemplari varia dai 27 ai 45 kg.
Painter/Margentina
Alla fine degli anni '70, Joe Painter, Margentina, Tappe ed altri allevatori svilupparono una variante del Performance Bulldog che sfortunatamente finì per essere usata nei combattimenti fra cani.
Hanno una taglia più piccola, tra i 25 ed i 35 kg
Si vocifera che questa linea sia stata "sporcata" aggiungendo del sangue di Pit Bull Terrier, probabilmente a causa del colore di certi esemplari. Purtroppo questa line di sangue è afflitta da vari problemi di salute legati all'alto tasso di consanguineità.
Old Southern Whites
Ci sono ancora posti, specialmente negli stati del sud degli USA, dove persone che non hanno mai sentito parlare di certi Mr. Stott e Mr Johnson si riferiscono a questi cani chiamandoli "White English".
Così sono indicati i bulldog che non sono discendenti di nessuna delle linee moderne di American Bulldog.
È invece vero il contrario, sono state le linee selezionate da Scott e Johnson che derivano da questi Old Southern Whites.
La purezza di questa razza è molto apprezzata da allevatori di American Bulldog in cerca di nuovo materiale genetico per i loro incroci.
Ibridi
Sono incroci tra varie linee di sangue di Bully e Standard con l'intento di prendere il meglio da entrambi i progenitori.
Probabilmente al giorno d'oggi una fascia di allevatori ha deciso di seguire questa strada con risultati caratteriali e morfologici ancora da verificare.

L’Ombra Dei Ciclopi si prefigge di selezionare il tipo Bully/Johnson, sicuramente la linea di sangue che ha reso famosa questa razza nel mondo. Un cane molto più di impatto rispetto alle altre linee di sangue, più spartano meno armonico ma allo stesso tempo molto affascinante.

Che dire, è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti!
Noi siamo pronti e di certo ce la metteremo tutta!